PATTO PER IL MIGLIORAMENTO


La mission di Learning Community “Ricerca e sperimentazione per il miglioramento continuo” si attua pienamente nell’ambito delle attività di ricerca intervento previste dal progetto PATTO PER IL MIGLIORAMENTO, finanziato nell’ambito dei Progetti diretti alla definizione e attuazione dei Piani di Miglioramento elaborati in esito al processo di Autovalutazione, comme previsto dal DM 435/2015 (lettera a) comma 2) – MIUR USR PUGLIA

Learning Community ha lavorato con la rete PATTO PER IL MIGLIORAMENTO, composta da 13 Istituti scolastici della provincia di Brindisi: IC BOZZANO (BR)(Capofila), IC CAPPUCCINI (BR), IC CASALE (BR), IC CENTRO (BR), IC CENTRO1 (BR), IC COMMENDA (BR), IC SANTA CHIARA (BR), IC SANT’ELIA-COMMENDA (BR), IC PARADISO-TUTURANO (BR), IT PANTANELLI-MONNET – OSTUNI (BR), SMS BARNABA-BOSCO – OSTUNI(BR), ISS MARZOLLA-SIMONE-DURANO – (BR), CD PESSINA-VITALE-OSTUNI(BR).
Del gruppo di lavoro fanno parte anche: l’associazione Proteo Fare Sapere, il Comune di Brindisi.

Il gruppo di lavoro si è impegnato in una attività di ricerca intervento finalizzata a definire una procedura comune per il disegno del Piano di miglioramento.

La ricerca – intervento è stata guidata da Learning Community. La verifica della coerenza interna del RAV realizzato da ciascuna scuola è stato il punto di partenza. Il RAV resta infatti il punto di riferimento per l’individuazione delle aree di miglioramento e per il disegno del Piano di miglioramento. Le scuole hanno utilizzato una pista di lavoro comune, disegnata dallo staff di Learning Community, ispirata ai principi del Project Cycle Management, e applicandola hanno fornito i feedback necessari a renderla efficace e pienamente applicabile nell’operatività del contesto scolastico.

Le PISTE DI LAVORO sono il risultato di un processo di modellizzazione della procedura di lavoro sperimentata, a cui ha contribuito ciascuna scuola della rete.


INDIVIDUARE LE AREE DI MIGLIORAMENTO – PISTA DI LAVORO 1
LA PISTA DI LAVORO 1 – INDIVIDUARE LE AREE DI MIGLIORAMENTO è il primo degli strumenti realizzati nell’ambito del progetto “Patto per il miglioramento” e illustra la procedura e gli strumenti per l’individuazione delle aree di miglioramento.
La procedura presentata costituisce una pista di lavoro comune alle scuole aderenti alla Rete Patto per il Miglioramento, le quali hanno contribuito attivamente, partecipando alle attività di ricerca intervento programmate, a testare e affinare la procedura proposta.
Questa prima pista di lavoro è parte integrante di un set di strumenti per l’individuazione delle aree di miglioramento, la formulazione degli obiettivi, il disegno del Piano di miglioramento, il suo monitoraggio.
La presente edizione della Pista di lavoro 1, funzionale all’individuazione delle aree di miglioramento e alla formulazione degli obiettivi, è il risultato delle attività di ricerca azione condotta dall’intero gruppo di lavoro. I referenti dei gruppi pilota delle 13 scuole hanno utilizzato la pista di lavoro e fornito i feedback necessari a perfezionarla.
La presente Pista è aggiornata e rivista sulla base dei risultati della sua applicazione, dei feedback offerti dalle scuole, delle osservazioni e delle revisioni apportate dai ricercatori dell’Istituto Learning Community.
La pista di lavoro, in versione elettronica, dunque costituisce il risultato di un processo di modellizzazione, è pubblica e a disposizione di chi intende applicarla.
L’individuazione delle aree di miglioramento è stata condotta a partire dall’esame guidato e ragionato di RAV, PTOF, Regolamenti di Istituto, Piano di indirizzo delle Istituzioni scolastiche coinvolte. I diversi gruppi di lavoro sono stati guidati in un’azione preliminare di problem finding secondo il modello pragmatico di John Dewey, secondo l’assunto per cui nella corretta individuazione del problema è contenutala soluzione del problema stesso.
Per l’individuazione del problema è stata proposta una lettura comparata dei principali documenti programmatici dell’Istituzione scolastica: PTOF, Regolamento di Istituto, Piano di indirizzo e del RAV.
La pista di lavoro guida al confronto ragionato fra le priorità individuate nei diversi documenti in fase di programmazione e le aree di debolezza evidenziate in fase di autovalutazione. Ciascuna scuola ha scelto il punto di debolezza da cui iniziare a lavorare analizzando il grado di disallineamento fra le priorità e gli esiti della valutazione.


INDIVIDUARE LE AREE DI MIGLIORAMENTO- FORMAT DI APPLICAZIONE DELLA PISTA 1
Il format di applicazione della Pista di lavoro 1 guida il lavoro attraverso una scheda da compilare.
Prima di utilizzare il format di applicazione della pista di lavoro 1, leggere attentamente la Pista di lavoro 1 INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DI MIGLIORAMENTO che mostra esempi, indica tecniche di lavoro, illustra l’intero processo.


DISEGNARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO – PISTA 2
LA PISTA DI LAVORO 2 – DISEGNARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO descrive il secondo degli strumenti realizzati nell’ambito del progetto “Patto per il miglioramento” e si riferisce alla procedura e agli strumenti per il disegno del Piano di miglioramento. La procedura qui presentata illustra una pista di lavoro comune alle scuole aderenti alla Rete PATTO PER IL MIGLIORAMENTO, le quali hanno contribuito attivamente, partecipando alle attività programmate di ricerca intervento, a testare e affinare la procedura proposta. Questa seconda pista di lavoro è parte integrante di un set di strumenti per l’individuazione delle aree di miglioramento, la formulazione degli obiettivi, il disegno del Piano di miglioramento, il suo monitoraggio e sperimentazione.
La presente edizione della Pista di lavoro 2, funzionale al disegno del Piano di miglioramento, è il risultato delle attività di ricerca azione condotta dall’intero gruppo di lavoro. La presente Pista è aggiornata e rivista sulla base dei risultati della sua applicazione, dei feedback offerti dalle scuole, delle osservazioni e revisioni fatte dai ricercatori dell’Istituto Learning Community.
Il presente documento, in versione elettronica, dunque costituisce il risultato di un processo di modellizzazione, è pubblica e a disposizione di chi intende applicarla.
La pista di lavoro che guida al disegno del Piano di miglioramento si ispira ad un semplice modello di auto-valutazione basato sulle seguenti domande guida:

• qual è la situazione attuale?
• qual è il cambiamento desiderato?
• chi trae vantaggio dal cambiamento?
• che risultato si vuole ottenere?
• che risultato si deve ottenere?
• che risultato si può ottenere in un tempo dato?
• quali azioni sono necessarie per raggiungere il risultato desiderato?
• quali tappe intermedie si possono fissare?

Le risposte fornite consentono di disegnare il Piano di miglioramento. La Pista di lavoro 2 fornisce un format comune per descrivere:
• risultati attesi,
• azioni necessarie per ottenerli,
• tempi e delle scadenze intermedie
• impegno richiesto ai diversi soggetti coinvolti, dei corrispondenti ruoli e responsabilità,
• azioni di monitoraggio del Piano di Miglioramento,
• modalità di condivisione e presentazione del Piano di Miglioramento.

Per l’impostazione del disegno del Piano di miglioramento si parte dai risultati raggiunti attraverso l’applicazione della Pista di lavoro 1 “INDIVIDUAZIONE DELLE AREE DI MIGLIORAMENTO” finalizzata all’individuazione delle aree di miglioramento, mantenendo un legame forte con gli esiti del RAV.
L’albero degli obiettivi è il punto di partenza del disegno del Piano di miglioramento. In base alla priorità individuata la pista di lavoro guida a descrivere le azioni necessarie per intervenire sulle cause dei limiti individuati, riformulati nel RAV come obiettivi di processo, riferiti agli aspetti didattici, organizzativi e ai possibili rapporti con il territorio.


DISEGNARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO – FORMAT DI APPLICAZIONE DELLA PISTA 2
Il format di applicazione della Pista di lavoro 2 guida il lavoro attraverso una scheda da compilare.
Prima di utilizzare il format di applicazione della pista di lavoro 2, leggere attentamente la Pista di lavoro 2 DISEGNARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO che mostra esempi, indica tecniche di lavoro, illustra l’intero processo.


ATTUARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO – PISTA DI LAVORO 3
LA PISTA DI LAVORO 3 – ATTUARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO descrive il terzo degli strumenti realizzati nell’ambito del progetto “Patto per il miglioramento” e si riferisce alla procedura e agli strumenti per il monitoraggio dell’attuazione del Piano di miglioramento. La procedura qui presentata illustra una pista di lavoro comune alle scuole aderenti alla Rete PATTO PER IL MIGLIORAMENTO, le quali hanno contribuito attivamente, partecipando alle attività programmate di ricerca intervento, a testare e affinare la procedura proposta.
Questa terza pista di lavoro è parte integrante di un set di strumenti per l’individuazione delle aree di miglioramento, la formulazione degli obiettivi, il disegno del Piano di miglioramento, il suo monitoraggio.

La presente edizione della Pista di lavoro 3, funzionale al monitoraggio dell’attuazione del Piano di miglioramento, è il risultato delle attività di ricerca azione condotta dall’intero gruppo di lavoro. I referenti dei gruppi pilota delle 12 scuole hanno utilizzato la pista di lavoro e fornito i feedback necessari a perfezionarla.
La presente Pista è dunque aggiornata e rivista sulla base dei risultati della sua applicazione, dei feedback offerti dalle scuole, delle osservazioni e delle revisioni apportate dai ricercatori dell’Istituto Learning Community.
Il presente documento, in versione elettronica, dunque costituisce il risultato di un processo di modellizzazione, è pubblico e a disposizione di chi intende applicarlo.


ATTUARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO – FORMAT DI APPLICAZIONE DELLA PISTA DI LAVORO 3
Il format di applicazione della Pista di lavoro 3 guida il lavoro attraverso una scheda da compilare.
Prima di utilizzare il format di applicazione della pista di lavoro 3, leggere attentamente la Pista di lavoro 3 ATTUARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO che mostra esempi, indica tecniche di lavoro, illustra l’intero processo.

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